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CIVILE e PROCESSO

giurisdizione | 22 Maggio 2012

Titoli sopravvalutati, agenzie di rating sotto accusa. Ma a decidere sul risarcimento è il giudice straniero

  Acquisto dannoso compiuto da alcune società italiane, alla luce della valutazione data al rischio dei titoli. Per ottenere una risposta sul fronte patrimoniale, però, bisognerà ‘scavalcare’ l’ambito giudiziario nazionale. Scenda del delitto è il luogo dove la lesione si è verificata: in questo caso, la città, Londra, dove i titoli sono stati acquistati ad un valore superiore a quello reale.  

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, ordinanza n. 8076/12; depositata il 22 maggio)

  Valore completamente errato: quello effettivo inferiore, di molto, a quello fissato sulla carta. Così i titoli acquistati si rivelano una bomba ad orologeria, che esplode all’improvviso... A subirne le conseguenze alcune società...

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