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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

appalto | 18 Aprile 2012

L’opera presenta vizi e difetti: se il committente non ne chiede l’eliminazione diretta, il corrispettivo pattuito è intoccabile

di Stefano Calvetti - Avvocato

  In tema di appalto, qualora il committente, rilevata l’esistenza di vizi e difetti dell’opera, non ne pretenda l’eliminazione diretta da parte dell’esecutore del lavoro (chiedendo invece il risarcimento del danno per l’inesatto adempimento), il credito dell’appaltatore per il corrispettivo pattuito non può essere messo in discussione.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 6009/12; depositata il 17 aprile)

Questa sentenza della Cassazione (Seconda sezione Civile, n. 6009, depositata il 17 aprile), affronta due temi principali: la possibilità per l’opposto nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo di proporre domande riconvenzioni;...

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