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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

CASSAZIONE | 17 Dicembre 2009

Immobili: se c'è l'incontro delle volontà delle parti, la "proposta d'acquisto" è un preliminare e la caparra versata dall'inadempiente va incamerata

Quando il compratore non si presenta al rogito, il venditore non è tenuto alla "riconvenzionale" per la ritenzione dei soldi incassati, che è prevista dalla legge. La dazione perde la causa originaria solo laddove viene meno l'obbligazione corrispondente

(Sezione seconda, sentenza n. 25780/09; depositata il 9 dicembre)

Ciò che conta è l'incontro delle volontà delle parti ai fini del preliminare di compravendita dell'immobile. Categoria nella quale rientra anche la "proposta d'affari" laddove il requisito risulta verificato: se dunque l'aspirante acquirente non si presenta...

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