POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 14 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

CASSAZIONE | 07 Maggio 2009

Stress da burocrazia? Va escluso il danno non patrimoniale al cittadino per le lungaggini dell'ente

La violazione del (presunto) «diritto alla tranquillità» non può essere monetizzata: la liquidazione scatta solo in seguito all'illecito o alla lesione di un interesse tutelato dalla Costituzione. Se il Fisco ritarda niente risarcimento al contribuente

Il diritto alla tranquillità? Non esiste. O almeno la relativa lesione non può essere monetizzata: rappresenta uno di quegli "sconvolgimenti" della quotidianità che non meritano tutela risarcitoria in base alla giurisprudenza di legittimità sul danno...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.