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professione forense | 05 Novembre 2020

Trattazione dei ricorsi per cassazione alla luce del decreto Ristori: la nota del Presidente Aggiunto

di La Redazione

A seguito dell’entrata in vigore del decreto Ristori, il Presidente Aggiunto della Suprema Corte ha reso noto il nuovo assetto per la trattazione dei ricorsi per cassazione a norma degli artt. 127 e 614 c.p.p..

L’art. 23, comma 8, d.l. n. 137/2020 (decreto Ristori), pubblicato Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre 2020 ed entrato in vigore il successivo 29 ottobre 2020, ha delineato un nuovo assetto per la trattazione dei ricorsi per cassazione a norma degli artt. 127 e 614 c.p.p..

 

A tal proposito, con una nota del 4 novembre, il Presidente Aggiunto della Corte di Cassazione rende noto che:
- i procedimenti con udienze fissate entro il 12 novembre 2020 seguono il rito ordinario;
- i procedimenti con udienze fissate fra il 13 novembre e il 27 novembre 2020 si svolgono in forma camerale non partecipata, salvo che intervenga richiesta di discussione orale da formulare entro il 7 novembre 2020;
- i procedimenti con udienze fissate dal 28 novembre 2020 si svolgono in forma camerale non partecipata, salvo che intervenga richiesta di discussione orale formulata entro 25 giorni liberi prima dell’udienza, ovvero il 4 novembre 2020.

 

Per quanto riguarda poi il termine di 25 giorni prima dell’udienza, applicabile dopo la cessazione del regime transitorio, viene reso noto che si tratta di un termine libero, pertanto, non dovranno essere computati né il giorno iniziale né quello finale, in base a quanto previsto dall’art 172, comma quinto, c.p.p..