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PROFESSIONE

Question time | 15 Ottobre 2020

I chiarimenti del Ministro Bonafede sui fondi destinati all’edilizia giudiziaria

di La Redazione

Il Ministro della Giustizia Bonafede è intervenuto al question time del 14 ottobre 2020 alla Camera dei Deputati e, rispondendo ad un’interrogazione in tema di edilizia giudiziaria, ha precisato che «per l’edilizia giudiziaria abbiamo stanziato oltre un miliardo di euro».

In relazione all’episodio verificatosi lo scorso 3 ottobre presso il Tribunale di Catania, quando una lastra di marmo si era staccata dalla parete ferendo un avvocato, il Guardasigilli ha ricordato di «aver provveduto a disporre immediati accertamenti sui luoghi per verificare le cause del distacco della lastra di marmo nell’aula in questione».

Ha poi precisato che «durante i numerosi sopralluoghi effettuati sin dal febbraio scorso, le ditte incaricate dal Demanio per la verifica sismica, tecnologica e impiantistica degli uffici di Catania, non hanno evidenziato alcuna criticità relativamente le lastre di marmo che foderano le murature dell’edificio […] sono state immediatamente avviate le operazioni di messa in sicurezza e sono in corso ulteriori approfondimenti sull’accaduto, come sempre viene fatto in circostanze analoghe».
Sottolinea infine Bonafede che «gli importi delle spese relative all’edilizia giudiziaria a Catania, di competenza del Ministero della Giustizia, dal 2017 ammontano a oltre 3 milioni e mezzo di euro». Nel dettaglio, «dal suo insediamento l’importo totale degli stanziamenti destinati all’edilizia giudiziaria è pari a 1 miliardo e 60 milioni di euro. Allo stato attuale, inoltre, l’edilizia giudiziaria ha uno spazio rilevante nell’ambito delle proposte progettuali ministeriali del Next Generation EU».

 

In risposta all’ulteriore interrogazione sulla verifica della regolarità delle procedure concorsuali per l’accesso alla magistratura ordinaria del 2019, il Ministro ha chiarito che «nella funzione di alta vigilanza assegnata al Ministero dal vigente assetto istituzionale non può in alcun modo essere incluso il sindacato sul merito delle singole deliberazioni, relative alle valutazioni dei candidati, soggette solo al sindacato di legittimità del giudice amministrativo».