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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

compenso avvocati | 08 Luglio 2020

Parcella dell’avvocato asseverata dal COA: per la Cassazione non basta

di La Redazione

A fronte di plurime ed articolate doglianze difensive da parte della cliente che si è vista intimare il pagamento per l’attività professionale svolta a suo favore dell’avvocato, il giudice di merito è chiamato ad una motivazione specifica sulle singole censure sollevate, non essendo sufficiente aderire apoditticamente all’asseverazione del Consiglio dell’Ordine.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 14005/20; depositata il 7 luglio)

Sul tema è intervenuta la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14005/20, depositata il 7 luglio.   Un avvocato proponeva ricorso monitorio dinanzi al Tribunale di Pordenone per il pagamento di oltre 20mila euro a titolo...

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