POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 28 febbraio 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

amministrazione della giustizia | 28 Aprile 2020

La Relazione della Presidente Cartabia sull’attività della Corte Costituzionale del 2019

di La Redazione

È stata pubblicata sul sito della Corte Costituzionale la Relazione sull’attività del 2019 che prende le mosse dall’attuale emergenza sanitaria causa del rinvio della tradizionale Riunione straordinaria per illustrare l’attività dell’anno precedente, inizialmente prevista il 9 aprile. La Presidente Cartabia ha sottolineato come anche la Corte Costituzionale abbia «continuato e continua a svolgere le sue attività essenziali, sia pure con modalità compatibili con la situazione, riunendosi prevalentemente da remoto».

Nella Relazione della Presidente Marta Cartabia sull’attività della Corte Costituzionale nel 2019 si legge che «La piena attuazione della Costituzione richiede un impegno corale, con l’attiva, leale collaborazione di tutte le Istituzioni, compresi Parlamento, Governo, Regioni, Giudici. Questa cooperazione è anche la chiave per affrontare l’emergenza. La Costituzione, infatti, non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali, e ciò per una scelta consapevole, ma offre la bussola anche per “navigare per l’alto mare aperto” nei tempi di crisi, a cominciare proprio dalla leale collaborazione fra le istituzioni, che è la proiezione istituzionale della solidarietà tra i cittadini». In attesa di recuperare il tradizionale incontro con i giornalisti per la presentazione della Relazione, inizialmente fissato per il 9 aprile e che presumibilmente si terrà entro il mese di luglio, la Corte «intende utilizzare tutti i suoi canali multimediali per far conoscere, in modo trasparente, compiuto e accessibile ai cittadini interessati, le statistiche e i report che documentano l’attività svolta nel 2019».

 



Qui la relazione integrale