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congresso nazionale del notariato | 08 Novembre 2019

L’intervento di Bonafede al 54° Congresso Nazionale del Notariato

di La Redazione

È in corso a Firenze la 54esima edizione del Congresso Nazionale del Notariato, nel quale è intervenuto (dopo Dario Nardella, sindaco di Firenze, David Ermini, vicepresidente del CSM e Cesare Giuliani, presidente del CNN) il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che ha esordito così: «non ci può essere per il nostro Paese alcun sentiero di crescita duratura e socialmente equa se non nel segno della legalità».  

Sono queste le parole del Guardasigilli, intervenuto dinanzi alla platea del 54° Congresso Nazionale del Notariato, ricordando gli impegni del Ministero per il nostro Paese messo sinora in atto e gli altri ancora in cantiere. Tra questi, primo fra tutto, il tavolo tecnico istituito per aggiornare il sistema del notariato. Ha poi aggiunto il Ministro l’apprezzamento nei confronti del notariato per l’«atteggiamento di consapevolezza dell’esigenza di trasformarsi e stare al passo con i tempi. In questo modo si migliora il servizio ai cittadini attraverso l’ammodernamento degli strumenti tecnologici che non sostituiscono ma ampliano le capacità e le potenzialità dei professionisti».
Una particolare importanza è stata data da Bonafede al tema dell’equo compenso, nei confronti del quale ha dichiarato che non si tratta solamente di una questione economica, ma soprattutto di una «questione di dignità del professionista, oltre che una garanzia della qualità del lavoro svolto».