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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

compenso avvocati | 19 Settembre 2019

Avvocato rivendica compensi eccedenti a quanto astrattamente dovuto: è lite temeraria

di Stefano Calvetti - Avvocato

La responsabilità aggravata ai sensi dell'art. 96, comma 3, c.p.c., a differenza di quella di cui ai primi due commi della medesima norma, non richiede la domanda di parte né la prova del danno, ma esige pur sempre, sul piano soggettivo, la mala fede o la colpa grave della parte soccombente, sussistente nell'ipotesi di violazione del grado minimo di diligenza che consente di avvertire facilmente l'infondatezza o l'inammissibilità della propria domanda.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 23319/19; depositata il 18 settembre)

È questo il principio ribadito dalla Suprema Corte (ordinanza, sez. II civile, n. 23319/19 depositata il 18 settembre) in un caso interessante, piuttosto articolato anche a livello di censure, molte delle quali, tuttavia, sono state ritenute...

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