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professione forense | 22 Maggio 2019

Gratuito patrocinio esteso alla negoziazione assistita: le reazioni al disegno di legge

di La Redazione

Il Presidente del CNF, Andrea Mascherin, ha salutato con favore l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge che prevede modifiche in tema di patrocinio a spese dello Stato le quali «accolgono in buona parte la proposta del CNF e che vanno dall'estensione dell’istituto alla negoziazione assistita in caso di buon esito della stessa, a modalità più rapide e semplici per l’ammissione allo stesso e alla liquidazione dei compensi, a un maggior rispetto, come base di calcolo, dei limiti minimi fissati dagli attuali parametri».  

Auspicando «di poter apportare altri piccoli ritocchi migliorativi in sede di percorso parlamentare», Mascherin ha aggiunto che «Assieme ai nuovi parametri e alla legge sull’equo compenso si tratta di un altro passaggio verso il necessario riconoscimento della attività difensiva anche dal punto di vista economico. Nel dare atto al Ministro Bonafede di avere mantenuto l’impegno assunto con il CNF, ora bisogna continuare a lavorare con la politica perché il diritto al compenso dignitoso per gli avvocati trovi sempre migliore e maggiore applicazione».

 

Soddisfazione di Bonafede anche per la riforma della magistratura onoraria. Il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, commentando il disegno di legge, ha voluto puntualizzare che «questa modifica permette di dare sostanza al principio, richiamato anche nel contratto di governo, che sancisce che la giustizia deve essere accessibile per tutti i cittadini, in particolare se meno agiati, in ogni grado di giudizio. In questo modo garantiamo ulteriormente il diritto di difesa a chi non ha le risorse necessarie, assicurando così un’adeguata consulenza professionale anche nella fase che necessariamente precede un eventuale processo». Ha poi espresso soddisfazione anche per l’altro disegno di legge approvato dal CdM di lunedì e relativo alla magistratura onoraria, definendolo «Un intervento promesso che inizia a concretizzarsi. Il provvedimento costituisce un nuovo inizio, un nuovo punto di partenza per una categoria importantissima del servizio giustizia. La magistratura onoraria rappresenta una componente importante del sistema, garantendo un contributo significativo al concreto funzionamento del servizio ai cittadini».
I due disegni di legge passeranno ora all’esame delle Camere.