POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 24 settembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PROFESSIONE

professione forense | 13 Settembre 2018

Esame avvocati 2018: il bando e le note dell’ANF al Ministro Bonafede

Dopo la pubblicazione del bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense per l’anno 2018 nella Gazzetta Ufficiale, 4° Serie Speciale – Concorsi ed Esami, n. 72 dello scorso 11 settembre, l’Associazione Nazionale Forense chiede al Ministro Bonafede un posticipo dell’entrata in vigore dei corsi obbligatori ai fini della pratica forense.  

La richiesta di slittamento dell’obbligo dei corsi di pratica forense arriva dall’ANF (Associazione Nazionale Forense).

 

L’intervento sui corsi obbligatori. Il Segretario generale dell’ANF, Luigi Pansini, con una missiva chiede al Ministro Bonafede di «confermare la sua sensibilità rispetto ai giovani laureati» in giurisprudenza che intendono esercitare la professione di avvocato (come già dimostrato con la modifica dell’art. 49 della legge professionale del 2012 contenuta nella legge di conversione del decreto milleproroghe, che prevede il rinvio dell’ingresso dell’esame di abilitazione senza codici commentati) con l’adozione di un nuovo decreto ministeriale che contenga il posticipo dell’entrata in vigore dei corsi obbligatori ai fini della pratica forense.
L’obiettivo dell’ANF è quello di consentire alle giovani generazioni l’accesso alla professione legale con criteri di valorizzazione del merito, senza fare «della pratica forense una “via crucis” e di una professione libera una casta conservatrice».

 

Il bando. Ricordiamo che le prove scritte per la sessione 2018 dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense si terranno nei giorni 11, 12 e 13 dicembre 2018, rispettivamente con la redazione: del parere motivato in materia regolata dal codice civile; del parere motivato in materia regolata dal codice penale; e dell’atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo.
La domanda di partecipazione all’esame dovrà essere inviata per via telematica entro il 12 novembre 2018.
Con successivo decreto ministeriale sarà indicato il termine entro il quale potranno essere trasmesse le domande, esplicitate le modalità di presentazione delle stesse e lo svolgimento dell’esame.

 

 



Qui il bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4° Serie Speciale – Concorsi ed Esami, n. 72 dell’11 settembre 2018