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PROFESSIONE

disciplinare avvocati | 08 Agosto 2018

Dal CNF chiarimenti sui termini per impugnare la decisione disciplinare del COA

La rimessione in termini ha portata generale, quindi in astratto trova applicazione anche nell’appello davanti al CNF, solo, però, se ne ricorrono i presupposti. Ovvero la forza maggiore o il caso fortuito, «giacché il concetto di non imputabilità deve presentare il carattere dell’assolutezza, non essendo sufficiente la prova di una impossibilità relativa, quale potrebbe essere la semplice difficoltà dell’adempimento o il ricorrere di un equivoco, evitabile con l’ordinaria diligenza».  

(Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 72/18; depositata il 21 giugno)

E’ quanto affermato dal Consiglio Nazionale Forense con sentenza n. 72 pubblicata il 22 luglio 2018. In particolare nella sentenza in commento il CNF, interrogato su ricorso di un avvocato contro la decisione disciplinare del COA di Milano, ha...

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