POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 20 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

spese processuali | 25 Giugno 2018

Negoziazione assistita: contributo unificato, imposta di bollo e diritti di copia non dovuti

Con la circolare dello scorso 14 giugno, il Ministero della Giustizia è intervenuto sul tema delle spese di giustizia del procedimento di negoziazione assistita chiarendo, in particolare, che per la fase di competenza del PM e per quella eventualmente di competenza del Presidente del Tribunale non è dovuto il contributo unificato.  

La circolare del 14 giugno 2018 è risponde negativamente al quesito relativo al versamento del contributo unificato nella fase della negoziazione assistita di competenza del PM ed in quella eventualmente di competenza del Presidente del Tribunale.

La negoziazione assistita è gratuita. La gratuità del procedimento è stata sancita dalla Direzione Generale della Giustizia Civile del Ministero con la circolare del 29 luglio 2015, secondo la quale non sono dovuti nè il contributo unificato di iscrizione a ruolo né l’imposta di bollo, né tantomeno i diritti copia per il rilascio della copia autentica del nulla osta e dell’autorizzazione che il PM è chiamato ad apporre sull’accordo concluso ai sensi dell’art. 6 d.l. n. 132/2014.
Nei medesimi termini si è espresso anche l’Ispettorato generale del Ministero della Giustizia con nota del 16 marzo 2018 ed ora la soluzione è ribadita dalla circolare del Dipartimento per gli Affari di Giustizia che ha così risposto alle segnalazioni di prassi diverse con riferimento alla fase del procedimento che si svolge dinanzi al Presidente del Tribunale, per la quale in alcuni uffici giudiziari è richiesto il versamento del contributo unificato.
Il Direttore Generale torna dunque a sottolineare che «nei procedimenti di negoziazione assistita di cui all’art. 6, d.l. 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile), convertito con modificazioni in legge 10 novembre 2014, n. 162, non è dovuto il contributo unificato né per la fase di competenza del Pubblico ministero né per quella eventualmente di competenza del Presidente del Tribunale».

 



Qui la circolare del Ministero della Giustizia del 14 giugno 2018