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PROFESSIONE

responsabilità professionale | 02 Novembre 2017

L’avvocato negligente a volte sfugge alla richiesta di risarcimento del cliente

Il cliente che richieda al proprio avvocato il ristoro dei danni subiti a seguito della mancata impugnazione della sentenza di primo grado non può limitarsi a dedurre l’astratta possibilità di riforma della decisione in seconde cure.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 25807/17; depositata il 31 ottobre)

Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 25807/17, depositata il 31 ottobre. La vicenda. I figli di un uomo deceduto a seguito di un sinistro stradale con un’auto rimasta sconosciuta, convenivano in giudizio la compagnia...

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