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sabato 19 agosto 2017
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PROFESSIONE

avvocati | 04 Agosto 2017

Per l’esercizio della professione forense potrebbe non bastare il conseguimento del titolo abilitativo …

di Rosa Villani - Avvocato

Il riconoscimento dell’esercizio della professione in tutti gli Stati dell’Unione dopo il conseguimento del titolo abilitativo in uno qualunque di essi non è di per sé sufficiente alla circolazione del professionista essendo in questo ambito vincolanti solo le risultanze del canale ufficiale tra autorità nazionali, costituito dal sistema dell’International Market Information System (IMI) la cui consultazione si rende obbligatoria giusta direttiva UE 2013/55/UE. E dunque le stesse norme che ne riconoscono la vincolatività per lo Stato che accede al sistema informativo costituiscono la prova della obiettiva carenza di un potere di sindacato da parte delle autorità nazionali. 

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 19403/17; depositata il 3 agosto)

E’ quanto affermato dalle SS.UU. della Corte di Cassazione con sentenza n. 19403 depositata il 3 agosto 2017. Il fatto. Il ricorrente, iscritto come advocat nella sezione speciale degli avvocati stabiliti del proprio Ordine di appartenenza...

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