POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 19 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

compenso avvocati | 22 Giugno 2016

Ancora sulle tariffe applicabili ad un’attività difensiva ormai esaurita

Il giudice che deve liquidare le spese processuali relative ad un’attività difensiva ormai esaurita, deve applicare la normativa vigente al tempo in cui l’attività stessa è stata compiuta, sicchè, per l’attività conclusa nella vigenza del d.m. n. 124/2004, deve applicare le tariffe da questo previste e non i parametri sopravvenuti ai sensi dell’art. 41 del d.m. n. 140/2012.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 12741/16; depositata il 21 giugno)

Questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 12741/16, depositata il 21 giugno. Il fatto. Un avvocato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza con cui il Tribunale di Lecco, in riforma della sentenza di...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.