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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

tirocinio avvocati | 03 Maggio 2016

Tirocinio: l’aspirante avvocato può ora svolgere 12 mesi presso un ufficio del giudice

Finalmente gli aspiranti avvocati possono svolgere il tirocinio anche in Tribunale. Ecco come fare la domanda, i requisiti necessari e l’attività. E’ stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 maggio scorso il decreto n. 58 del 17 marzo 2016, concernente il regolamento recante disciplina dell'attività di praticantato del praticante avvocato presso gli uffici giudiziari.

Le disposizioni del presente decreto si applicano ai tirocini presso gli uffici giudiziari di cui all'articolo 4, comma 1, iniziati dopo l'entrata in vigore dello stesso. L’aspirante avvocato può svolgere 12 mesi e non di più di tirocinio.

Requisiti. Per l'ammissione al tirocinio presso un ufficio giudiziario, il praticante deve, al momento della presentazione della domanda, essere iscritto nel registro dei praticanti avvocati, essere in possesso dei requisiti di onorabilità ed aver già svolto il periodo di tirocinio di cui all'articolo 41, comma 7, della l. n. 247/2012. Il tirocinio può essere svolto presso uno degli uffici giudiziari compresi nel circondario del Tribunale dove è costituito il consiglio dell’ordine al quale il praticante avvocato è iscritto.

La domanda. Nella domanda devono essere attestati i requisiti di cui sopra, il punteggio di laurea, la media riportata negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo, i dati relativi all’avvocato presso il quale il praticante ha già svolto il tirocinio ed ogni altro requisito di professionalità ritenuto rilevante.

Lo svolgimento del tirocinio. I praticanti avvocati sono affidati ai magistrati che hanno espresso la loro disponibilità; ogni magistrato non può rendersi affidatario di più di due praticanti avvocati, al fine di agevolare l'attività formativa; nel corso degli ultimi sei mesi dell'attività di praticantato il magistrato può chiedere l'assegnazione di un ulteriore praticante avvocato. Inoltre l’attività di praticantato non può però essere svolta presso l’ufficio giudiziario innanzi al quale il praticante avvocato esercita attività professionale.



Qui il testo del decreto 17 marzo 2016, n. 58; pubblicato in G.U. del 2 maggio, n. 101