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giovedì 30 giugno 2016
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PROFESSIONE

ddl concorrenza | 16 Marzo 2016

Nuove critiche dell’OUA al ddl concorrenza

Con un comunicato stampa, pubblicato sul proprio sito istituzionale il 16 marzo 2016, l’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) ha denunciato delle «manovre lobbistiche in corso in queste ore in commissione Industria al Senato finalizzate a implementare ulteriori regali alle Assicurazioni».

Un nuovo attacco ai diritti dei danneggiati? Il coordinatore, Angelo Massimo Perrini, ed il segretario, Marco Montozzi, della Commissione Responsabilità Civile dell’OUA hanno rivolto nuove critiche al ddl concorrenza. In particolare, con un comunicato hanno reso noto che è stata depositata una riformulazione di un emendamento di maggioranza, consistente nella modifica di una norma del ddl («al comma 1, capoverso Art. 138, sostituire il comma 4 con il seguente: 4. Quando sussista un danno biologico, l’ammontare complessivo del risarcimento riconosciuto ai sensi del presente articolo è esaustivo del risarcimento di ogni danno non patrimoniale, incluso quello derivante dalla lesione di ogni diritto primario o costituzionalmente protetto della persona»).
A parere dell’OUA, la norma, modificata come sopra, ove approvata, « prevederà che l’ammontare complessivo del risarcimento riconosciuto per le lesioni gravi (superiori al 9%) sia esaustivo del risarcimento di ogni voce di danno non patrimoniale, incluso quello derivante dalla lesione di ogni diritto primario o costituzionalmente protetto della persona».
Il rischio, secondo l’OUA, è la scomparsa della liquidazione del danno morale dai risarcimenti, che subirebbero una decurtazione del 30%, in media.