Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 27 settembre 2016
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PROFESSIONE

professione forense | 15 Marzo 2016

L’equo compenso proposto dal CNF incontra il consenso delle altre professioni

Arriva il consueto appuntamento con la newsletter del CNF e gli ultimissimi aggiornamenti in materia di professione forense. Questa settimana al centro dell’attenzione la proposta del CNF sull’equo compenso incontra il consenso delle altre professioni, i nuovi criteri di accreditamento per saggi e pubblicazioni per la Formazione continua e la modifica del regolamento interno per la concessione del patrocinio del CNF.

Tutela dell’equo compenso in tutti i contratti professionali. Nella newsletter n. 293 del 15 marzo 2016 il CNF comunica che la sua proposta, di cui si è data notizia lo scorso 5 febbraio, sull’equo compenso ha incontrato il consenso delle altre professioni. La proposta sollecita l’introduzione di una disciplina per garantire il compenso dignitoso dell’Avvocato nei rapporti contrattuali con clienti cosiddetti “forti”. Il consenso delle altre professioni potrebbe favorirne l’inserimento nell’ampio progetto di legge del Governo sul lavoro autonomo. Infatti, i rappresentanti di altre professioni si sono espressi per una integrazione del ddl sul lavoro autonomo con la disciplina dell’equo compenso, apprezzando così lo scopo cui tende la proposta del CNF, che mira a dare attuazione all’art. 36 Cost.. L’equo compenso, si legge in NL, costituisce una garanzia della qualità della prestazione a tutela dei cittadini. Infine, il CNF informa di aver costituito un gruppo di lavoro all’interno dell’Agorà che lavorerà ad un “tagliando” dei parametri dopo questa prima fase di applicazione.

Formazione continua. Il CNF ha apportato nuovi ritocchi al Regolamento n. 6/2014, regolamento per la Formazione continua, oltre le modifiche apportate nel luglio 2015. In particolare, a cambiare è la norma che sovraintende al valore da conferire, ai fini dei crediti formativi, ai saggi ed alle pubblicazioni degli avvocati. «Non vi sono più riferimenti a criteri numerici prefissati per permettere maggiore puntualità nella valutazione del singolo lavoro, che tuttavia deve attenersi a criteri di merito che il nuovo testo del regolamento specifica nell’articolo 21, comma 2.
Rimane, invece, il limite del massimo dei 12 crediti/anno. La valutazione della commissione verrà attuata al termine di ogni anno formativo».

Patrocinio del CNF: modificato il regolamento per la concessione. Il CNF, infine, informa dell’aggiornamento delle regole per la concessione del patrocinio del CNF, l’utilizzo del logo e l’erogazione del contributo per iniziative meritevoli.
Venerdì 11 marzo è stato pubblicato il nuovo regolamento interno che sostituisce il precedente, risalente al 2008, ed è immediatamente in vigore. Le richieste, precisa il CNF, possono essere presentate da chiunque sia interessato, secondo le modalità stabilite dal Regolamento stesso.