Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 28 giugno 2016
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PROFESSIONE

professione forense | 22 Febbraio 2016

Intesa per la collaborazione nel campo dei finanziamenti comunitari per la giovane avvocatura

  Durante la seduta amministrativa del Consiglio Nazionale Forense di venerdì scorso, è stato firmato il Protocollo d’intesa per la collaborazione operativa nel campo dei finanziamenti comunitari, riguardante la giovane avvocatura e l’inserimento nel mondo del lavoro. Il Protocollo è stato firmato tra il CNF, la Fondazione italiana per l’innovazione forense (FIIF), l’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) e la Fondazione AIGA Tommaso Bucciarelli.

 

Finalità del Protocollo d’intesa. Come si legge dal comunicato stampa del CNF la finalità del documento è quella di dare delle linee d’intervento al fine di monitorare i bandi europei d’interesse per la giovane avvocatura, in particolare quelli relativi «alla formazione, accesso al mercato del lavoro nel campo delle professioni legali, sviluppo e innovazione e servizi per le professioni legali».

I ruoli dei firmatari. In particolare si comprende che Il CNF e la FIIF si occuperanno di curare «il monitoraggio e la redazione dei progetti ritenuti congiuntamente utili» e segnaleranno ad AIGA e alla Fondazione «le “calls” relative ai bandi e progetti via via pubblicati e monitorati, unitamente alle formalità occorrenti per la partecipazione». Infine, AIGA e Fondazione Bucciarelli renderanno note le informazioni per partecipare ai bandi e ai progetti ai propri associati.

Le dichiarazioni. A margine il presidente del CNF, Andrea Mascherin, ha dichiarato che «Il CNF ripone grande fiducia nella collaborazione avviata in #Lab@vvocaturaGiovane tra la Istituzione forense e l’Associazione dei giovani Avvocati, nel convincimento che l’apporto specifico di AIGA sia essenziale per individuare azioni positive mirate per le necessità dei colleghi più giovani». Anche il presidente di AIGA, Michele Vaira, da quanto si legge nel comunicato, ha espresso soddisfazione «questa intesa offrirà alla giovane avvocatura concreti ed effettivi strumenti di sostegno e di crescita professionale. L'interlocuzione e la collaborazione con la nostra rappresentanza istituzionale, nel rispetto delle reciproche prerogative, rappresentano un modello di sinergia a cui tutta l'avvocatura dovrebbe ispirarsi». Lucio Del Paggio, vicepresidente FIIF, ha evidenziato che «il protocollo va oltre i buoni propositi: la nostra azione congiunta inizia oggi. L’Avvocatura finora non aveva affrontato con la necessarie attenzione questa materia strategica per il settore professionale». Della stessa idea si è dimostrato Francesco Pantaleone, direttore generale della fondazione Bucciarelli, che ha definito il documento firmato come «la migliore risposta che la Istituzione forense e l’Associazione possono dare all’Avvocatura, dimostrando una propensione al fare e a mettere in sinergia le forze positive».