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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

professione forense | 22 Aprile 2014

Quale criterio per la parcella nel caso di pluralità di parti assistite?

di Renato Savoia - Avvocato

Nel caso un avvocato difenda più soggetti (aventi evidentemente la medesima posizione giuridica, un gruppo di dipendenti per essere precisi) viene posta all’attenzione della Cassazione la questione se sia corretto da parte dell’avvocato assumere come valore della controversia la somma delle quote ottenute o richieste da tutto il gruppo e poi dividere per il numero dei partecipanti, ovvero debba essere chiesta per ognuno una parcella predisposta con riferimento al valore individuale della causa.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 9073/14; depositata il 18 aprile)

La questione viene sottoposta all’attenzione della Seconda Sezione, che la decide con la sentenza n. 9073/14, depositata il 18 aprile 2014. Il caso. Il decreto ingiuntivo emesso a favore di un avvocato viene opposto davanti al giudice di pace....

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