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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

deontologia forense | 20 Febbraio 2014

Presentato il nuovo codice deontologico degli avvocati: il cittadino prima di tutto

«L’Avvocatura lavora con responsabilità al proprio rinnovamento per favorire la ripresa del Paese», queste le parole del presidente del Consiglio Nazionale Forense, Guido Alpa, durante la presentazione ai presidenti dei Consigli dell'Ordine e delle altre rappresentanze forensi del nuovo codice deontologico degli avvocati.

Presentato il codice deontologico degli avvocati. Mercoledì 19 febbraio 2014, il Consiglio Nazionale Forense ha presentato ai presidenti dei Consigli dell’Ordine e delle altre componenti dell’Avvocatura il nuovo codice deontologico forense: «Diamo un segnale forte di serietà, correttezza e responsabilità sociale», queste le parole di Alpa.
Il testo – fa sapere il CNF - «è il frutto di un laborioso lavoro condotto dalla commissione coordinata da Stefano Borsacchi, che ha tenuto conto delle osservazioni delle altre componenti dell’Avvocatura in occasione della consultazione sulla bozza. Il nuovo codice deontologico colloca al centro delle sue previsioni il cittadino, perseguendo l’interesse pubblico al corretto esercizio della professione».
Quali sono le principali novità? Diverse le novità inserite nel nuovo codice di deontologia. Tra queste, le principali riguardano la tendenziale tipizzazione degli illeciti disciplinari e l’espressa indicazioni delle sanzioni, che nel codice corredano ogni fattispecie con un meccanismo di aggravamento e di attenuazione in relazione alla maggiore o minore gravità del fatto contestato.
Come già ricordato nelle settimana scorse, il nuovo codice entrerà in vigore60 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.