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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

diritti umani | 21 Novembre 2013

CNF e Avvocati della Palestina si accordano per promuovere lo Stato di diritto

Mercoledì 20 novembre 2013 è stato firmato l’accordo di cooperazione tra Consiglio Nazionale Forense e Ordine degli Avvocati della Palestina. Scambio di informazioni e collaborazione per promuovere lo Stato di diritto – ‘Rule of Law’ - il rispetto degli standard internazionali e nazionali in materia di giustizia e diritti umani, il potenziamento della professione forense. Questi gli obiettivi dichiarati dalle parti.

Ieri, 20 novembre 2013, il Consiglio Nazionale Forense (CNF) e l’Ordine degli Avvocati della Palestina (PBA), nelle persone rispettivamente del presidente Guido Alpa e del presidente Hussein Shabaneh, hanno firmato a Roma, presso la sede del CNF, un Accordo quadro di cooperazione nella prospettiva di «rafforzare l’apporto che l’Avvocatura palestinese potrà fornire per l’affermazione in Palestina delle regole proprie dello Stato di diritto (separazione dei poteri, checks and balance, attività legislativa, rispetto diritti umani)».
Scambio di informazioni e collaborazione per promuovere lo Stato di diritto. L’Accordo – fa sapere il CNF - faciliterà anche lo scambio professionale tra le Parti per opportunità di studio, formazione e collaborazione tra avvocati.
La firma di tale accordo è la naturale conseguenza delle iniziative avviate in occasione della Conferenza internazionale dei presidenti delle Avvocature del Mediterraneo «Immigrazione e Tutela Diritti Umani nel Mediterraneo», tenutasi a Taormina, il 6 e 7 settembre con il coordinamento della commissione per i rapporti internazionali del CNF, guidata dal vicepresidente Carlo Vermiglio.
Cooperazione con la Missione dell’Unione Europea EUPOL COPPS per il sostegno alla giustizia penale palestinese. Inoltre, l’Accordo prevede la possibilità di supporto della Missione dell’Unione europea EUPOL COPPS («The European Union Police and Rule of Law Mission for the Occupied Palestinian Territory»), «varata nel 2006 per fornire sostegno alle istituzioni della giustizia penale in Palestina; e rappresentata oggi dall’esperto del ministero degli esteri presso la Missione Ue Andrea Chmielinski Bigazzi, che ha accompagnato il presidente Shabaneh».
Osservatorio sui diritti umani. Parte dell’Accordo di cooperazione è la costituzione di un Osservatorio congiunto per i diritti umani volto allo studio della legislazione e della protezione concernente i diritti fondamentali.
Gli avvocati hanno un ruolo fondamentale. A sottolineare il ruolo imprescindibile degli avvocati nella costruzione di regole democratiche, invitando il PBA a rappresentare le materie di studio congiunto ritenute più urgenti, è stato lo stesso Guido Alpa. Dal canto suo, il presidente Shabaneh ha testimoniato le difficili condizioni di lavoro dell’Avvocatura palestinese, che in ogni caso assicura la difesa dei diritti dei palestinesi e lavora nella direzione della costruzione di uno Stato di pace.