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Riforma forense | 01 Marzo 2013

Il CNF ha presentato la propria bozza di proposta sui nuovi parametri

  Con un comunicato stampa del 28 febbraio 2013, il Consiglio Nazionale Forense ha annunciato di aver predisposto la bozza di proposta dei nuovi parametri forensi, in attuazione di quanto previsto dalla legge n. 247/2012. Il documento è stato inviato agli Ordini, alla Cassa forense, alle Associazioni e all’OUA affinché formulino, entro il prossimo 5 aprile, le opportune osservazioni in vista della versione definitiva da inviare al Ministero della Giustizia. 

 

La situazione attuale. L’art. 13, comma 6, legge n. 247/2012 (riforma forense), prevede che il Ministero della Giustizia emani ogni due anni, su proposta del CNF, un decreto sui parametri per la liquidazione del compenso professionale agli avvocati. Attualmente, in attesa che entri in vigore l’atteso decreto correttivo che aggiorna alcuni compensi - firmato dal Ministero della Giustizia, ma non ancora pubblicato in G.U. - continuano a trovare applicazione le disposizioni del D.M. n. 140/2012.
La bozza del CNF. Proprio per superare al più presto questa situazione (il c.d. decreto parametri è stato impugnato davanti al Tar del Lazio per eccesso di potere), la commissione coordinata da Aldo Morlino ha predisposto la bozza sui parametri, che è stata licenziata in via preliminare dal plenum del CNF lo scorso 22 febbraio.
La proposta mira a creare uno strumento semplice, trasparente e di facile consultazione per gli operatori del diritto e per i loro clienti, che in questo modo potranno avvalersi di uno strumento di immediato orientamento.
Il compenso da liquidare dovrà essere determinato tenendo conto di diversi elementi, tra i quali le caratteristiche e il pregio dell’attività prestata.
La soddisfazione dell’OUA. I primi commenti alla bozza non si sono fatti attendere: lo schema predisposto dal CNF è stato definito dall’OUA «un passo in avanti per la professione forense e per la tutela dei giovani avvocati». Il presidente Nicola Marino, in particolare, ha apprezzato che l’impegno assunto dal segretario del CNF, Andrea Mascherin, dinanzi all'Assemblea dei delegati OUA del 15 febbraio scorso, abbia avuto un primo positivo riscontro. Nel corso della prossima settimana l’OUA, dopo aver approfondito i vari aspetti della bozza, fornirà un parere più analitico in merito.