Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 20 novembre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PROFESSIONE

riforma forense | 20 Febbraio 2013

Sportello del cittadino: gli avvocati forniscono consulenza gratuita

    Il 14 febbraio scorso il presidente del CNF Guido Alpa ha firmato la circolare n. 5-C-2013, in cui venivano illustrate le priorità per l’attuazione della nuova disciplina dell’ordinamento forense: sportello del cittadino, nuovo procedimento disciplinare, formazione continua e scuole forensi. 5 giorni dopo, il 19 febbraio, il CNF ha reso noto, attraverso il proprio sito, di aver inviato ad ogni Consiglio dell’Ordine degli Avvocati lo schema di regolamento (n. 1-RC-2013) disciplinante lo Sportello del cittadino.

 

Gli Ordini, come previsto dalla stessa circolare n. 5-C-2013, avranno tempo fino al 7 marzo prossimo per inviare le proprie osservazioni al CNF. A tal proposito è stato reso disponibile un modulo ad hoc.
Uno Sportello … Per quanto riguarda il primo punto su cui il CNF ha deciso di concentrarsi, e cioè lo Sportello del cittadino, lo stesso Consiglio Nazionale ha inviato a tutti gli Ordini lo schema di regolamento n. 1-RC-2013.
… tante informazioni. Presso ogni Consiglio dell’Ordine degli Avvocati verrà aperto lo Sportello del cittadino, dove i cittadini potranno rivolgersi ad avvocati (o praticanti abilitati) «per ottenere informazioni sia sulle modalità di protezione dei loro diritti che sui costi delle procedure e delle prestazioni professionali». Inoltre potranno chiedere quali azioni giudiziarie esperire, ottenere informazioni sulla mediazione e l’arbitrato - e i relativi vantaggi in termini di costi e durata della procedura – e ottenere informazioni sulle condizioni di accesso alla difesa d’ufficio e al gratuito patrocinio.
Prestazioni professionali trasparenti. Lo Sportello – precisa il CNF - fornirà indicazioni sulla «pattuizione del compenso, sul conferimento dell’incarico all’avvocato, sui doveri deontologici che ne derivano e sui nuovi adempimenti previsti dalla riforma forense, come il dovere del legale di rendere noto il livello di complessità dell’incarico e di fornire informazioni utili in merito agli oneri ipotizzabili sino alla sua conclusione, nonché la prevedibile misura del costo della prestazione professionale, con particolare riferimento alla distinzione tra oneri, spese e compenso professionale».
Informazione gratuita. Gli avvocati, iscritti in un apposito elenco tenuto dal Consiglio dell’Ordine,« in base all’ambito di competenze specifiche che dovranno essere dichiarate e sulle quali il Coa potrà chiedere verifiche», forniranno informazioni gratuite.
Come evitare il conflitto di interessi? Gli avvocati non potranno assumere incarichi di difesa/assistenza a favore di chi hanno coadiuvato presso lo Sportello per almeno 2 anni (il divieto si estende anche agli associati, ai soci e ai colleghi che esercitano nello studio dei professionisti che hanno fornito l’orientamento) e, allo stesso modo,non potranno assolutamente indicare il nominativo di colleghi per l’assunzione dell’eventuale incarico professionale. A vigilare sulla corretta applicazione del regolamento saranno gli stessi Consigli dell’Ordine.