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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

disciplinare avvocati | 21 Dicembre 2012

Creare dal nulla un documento inesistente, utilizzandolo in causa contro gli ex clienti, merita la sanzione disciplinare della sospensione

di Stefano Calvetti - Avvocato

  L’avvocato che si avvale di un documento falso e contraffatto a sostegno delle proprie ragioni, nell’ambito del giudizio da lui promosso contro i propri ex clienti per il pagamento di compensi professionali, viene meno ai doveri di dignità, lealtà e correttezza professionale, meritando quindi di essere disciplinarmente sanzionato con la sospensione dall’esercizio dell’attività professionale (nella fattispecie: per 6 mesi).

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23465/12; depositata il 19 dicembre)

  Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 23465 depositata il 19 dicembre 2012) non hanno fatto sconti ad un avvocato sanzionato dal CNF con la misura disciplinare della sospensione dall’esercizio dell’attività forense...

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