dall'editore | 03 Agosto 2012
Diritto e Giustizia augura a tutti i suoi lettori Buone Vacanze!
Il mese di agosto, una storia tutta italiana
Anche Diritto e Giustizia va in vacanza. Da decenni, agosto è il mese per eccellenza per dedicarsi al riposo, agli affetti, ai divertimenti. Dando l’appuntamento ai lettori per il prossimo 3 settembre, vi lasciamo con un breve racconto: «Il mese di agosto, una storia tutta italiana», che ripercorre l’origine delle vacanze lungo lo Stivale. Una cartolina ricca di luoghi, aneddoti, panorami e goliardia. Da rimirare nella quiete estiva.
Estate anni 60: una rotonda sul mare, il nostro disco che suona. La famiglia parte per le vacanze. Tutti insieme: mamma, papà, bambini, zii, cognati e la cugina Assunta con gli otto nipoti. Il mese di agosto si trascorre come da tradizione nella casa al mare della nonna, che li attende con venti vassoi di tagliatelle all’uovo preparate nei lunghi mesi invernali. La famiglia convive con gioia nei cinquanta metri della casa suddivisi in due comode stanze, mentre i bambini pascolano liberi in cortile, sui prati o sulle spiagge, ricomparendo alla vista dei genitori solo l’ultimo giorno, abbronzatissimi e con nessuna voglia di tornare in città.
Immagine simbolo: la cinquecento stipata come un uovo, con le valigie ancorate al tettuccio e i remi del gommone che spuntano dal vano motore.
Fattispecie di rischio: il probabile sovraccarico della vettura può portare a incidenti e conseguenti code sulla giovane rete autostradale.
Avvocato utile: esperto in RC auto.
Estate anni 70: cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua. Il mondo sta cambiando, ma per la famiglia italiana agosto resta agosto. Se si può, almeno per metà del mese, dopo essere stati quindici giorni dalla nonna, si cambia meta: chi se lo può permettere va a Saint-Tropez a sorseggiare cocktail, gli altri passeggiano su e giù dai lungomari di casa nostra, con il gelato in mano e la brillantina tra i capelli. Sui gommoni, in bikini, i ragazzi aspettano la nostra Woodstock mentre ascoltano Celentano. Le coppie giovani ballano strette nelle balere e poi vanno a contare le stelle sulla spiaggia.
Immagine simbolo: qualche timido topless in riviera e i falò in riva al mare.
Fattispecie di rischio: possibili denunce per atti osceni in luogo pubblico.
Avvocato utile: penalista, magari specializzato in droghe leggere.
Estate anni 80: l’estate sta finendo e un anno se ne va. Inizia l’era delle vacanze moderne: la famiglia ha solo due settimane di ferie e pretende di passarle in una località diversa da quella della nonna, anche se lei aspetta imperterrita, tentando la carta dei ravioli. Ma il mondo è tutto da scoprire, Milano è da bere, il tempo è poco e non è il caso di perdersi in chiacchiere. Parola d’ordine: organizzazione.
Immagine simbolo: Verdone, nei panni di Furio, da automobilista prudente si mette in viaggio solo dopo aver consultato l’ACI: «Parlo col servizio percorribilità strade? Senta ho sentito dal bollettino dei naviganti che è in arrivo un'area depressionaria di 982 millibar… secondo lei, partendo fra circa 3 minuti e mantenendo una velocità di crociera di circa 80/85 chilometri orari, faccio in tempo a lasciarmi la perturbazione alle spalle diciamo nei pressi di Parma?».
Fattispecie di rischio: esaurimenti nervosi da tecnologia nascente.
Avvocato utile: con nozioni base di psichiatria.
Estate anni 90: hey, Macarena. Ed ecco arrivare i balli di gruppo, i villaggi vacanze e l’animatore con il codino. Chi non è intonato vive questi anni con i sudori freddi per il karaoke delle 20. Ovunque spuntano vialetti finti, muri finti fatti con rocce finte, piante finte che delimitano finti campi da tennis, sport che permette di tenersi in forma, seppur per finta. Nei villaggi ci si va in famiglia per parcheggiare i bambini al baby club ma non è raro incontrare gruppi di single ambosessi che sfruttano al meglio l’unica settimana di vacanza in un anno intero.
Immagine simbolo: l’istruttore che dà lezioni alle signore sessantenni con indosso maglietta e gonnellina abbellite dal logo del villaggio.
Fattispecie di rischio: fratture scomposte nei balli di gruppo, amanti nel caso di lezioni di tennis troppo frequenti.
Avvocato utile: divorzista.
Estate 2012: mi dia uno spread secco con due olive. La famiglia può permettersi solo un week-end, massimo due. I villaggi vacanze chiudono, dell’amore libero neppure a parlarne perché ormai serve fattura. Pure la nonna ha iniziato a vendere le sue tagliatelle per arrotondare. Lo sport distrae i più dal caldo e dalla prospettiva delle ferie in balcone: agli europei tutti tifano Grecia contro la Germania della Merkel e del rigore economico.
Immagine simbolo: Un giocatore della nazionale italiana, su lancio di un italo-tedesco, segna un gran gol alla Germania che schiera due polacchi, un algerino, uno spagnolo, un ghanese e un turco; si leva la maglia ed è nero come l'ebano. Per lo meno, il XXI secolo è iniziato.
Fattispecie di rischio: investimenti sbagliati e protezionismo nazionalista di ritorno.
Avvocato: esperto in mercati finanziari.
E dunque che sia un buon agosto per tutti…
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