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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

riforma forense | 04 Luglio 2012

Delineata dalle associazioni forensi la figura dell’avvocato specializzato

  In attesa del varo definitivo della riforma dell’ordinamento forense, da una conferenza stampa dell’Unione delle Camere Penali Italiane tenutasi ieri giunge la notizia di un’iniziativa condivisa anche dagli avvocati civilisti, della famiglia, giuslavoristi e tributaristi: la ‘creazione’ dell’avvocato specializzato.  

 

Chi fa da sé…In attesa della legge, i professionisti si danno da fare. Il presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Valerio Spigarelli, ha presentato le linee guida condivise anche dai colleghi che si occupano di altre materie. Le varie associazioni forensi, infatti, hanno predisposto i regolamenti, cui sarà a breve data attuazione, contenenti le regole per individuare e formare avvocati specializzati nei vari rami del diritto.
Teoria e pratica. Il percorso che condurrà gli avvocati alla specializzazione è volto a fornire all’avvocato gli strumenti teorici e pratici necessari alla specializzazione. In concreto, saranno le scuole delle associazioni a formare i professionisti nel ramo scelto.
Certificazione. In tal modo, il cittadino che voglia rivolgersi ad un legale avrà la possibilità di individuare il professionista cha fa al caso suo, potendo contare sulla ‘garanzia’ offerta dalle associazioni di categoria. Infatti, l’avvocato potrà dirsi specializzato quando abbia frequentato le scuole di formazione teorico-pratica sopra descritte e abbia svolto la sua attività prevalentemente nel suo settore per almeno un anno. La continuità della formazione e l’aggiornamento sono verificati dalle stesse associazioni professionali.