ddl anticorruzione | 10 Maggio 2012
Toghe fuori ruolo con data di scadenza
Le Commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera hanno approvato l'emendamento al ddl anticorruzione sui magistrati ordinari fuori ruolo. Il governo, che aveva dato parere contrario, attraverso Nitto Palma prima e il guardasigilli Paola Severino poi, è andato sotto. Tranne il Pd che si è astenuto, tutti i gruppi parlamentari hanno votato: 28 voti a favore e l’emendamento è passato.
L’8 maggio alla presenza del ministro della Giustizia Paola Severino le Commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera hanno votato l'emendamento presentato da Roberto Giachetti del Pd che fissa un tetto alle toghe fuori ruolo, sia sotto il profilo dei tempi sia sotto il profilo dei compensi. Si ricorderà che nei mesi scorsi la stessa Severino aveva espresso parere contrario, ma adesso é stato approvato con 28 voti favorevoli.
Cosa dice il nuovo articolo? La norma inserita nel ddl anticorruzione stabilisce che i magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e i procuratori dello Stato non possano prestare servizio fuori ruolo per più di 5 anni consecutivi e in ogni caso il loro distacco non può superare i 10 anni nell'arco del servizio. Inoltre, tra un incarico e l'altro devono intercorrere almeno 5 anni.
Ok della Commissione sui fuori ruolo, il Governo va sotto. Più nello specifico, l'emendamento al ddl prevede che «il servizio in posizione di fuori ruolo, o in un'altra analoga posizione, svolto dai magistrati ordinari, amministrativi e contabili e dagli avvocati e procuratori dello Stato, previsto dagli ordinamenti di appartenenza, non può essere prestato per più di 5 anni consecutivi. I magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratori dello Stato - si legge nel testo - non possono in nessun caso essere collocati fuori ruolo per un tempo che, nell'arco del loro servizio, supera complessivamente 10 anni». In più, i magistrati che sono stati ricollocati in ruolo «non possono essere nuovamente collocati fuori del ruolo organico se non hanno esercitato continuativamente ed effettivamente le proprie funzioni per almeno cinque anni. Le predette posizioni in ogni caso non possono determinare alcun pregiudizio relativo al posizionamento dei ruoli di appartenenza».
Lo stipendio non cambia. Roberto Giachetti - l'esponente Pd che ha presentato l'emendamento - spiega che il personale collocato fuori ruolo porta con sé «il trattamento economico di cui gode come magistrato, senza possibilità di cumulare o ricevere doppi stipendi».
Da notare che nel voto in commissione il Pd si è astenuto praticamente in blocco. Adesso, comunque, bisogna attendere cosa accadrà in Aula. Il ministro Severino, dal canto suo, auspica «un ripensamento» visto che il testo Giachetti, così com'é, potrebbe «creare situazioni troppo drastiche».
È necessario rispettare i tempi. Quel che è certo è la volontà di tutti di rispettare i tempi dell'approvazione del ddl nel suo insieme. «Questo testo rafforza la lotta alla corruzione: non ci saranno dilazioni o rinvii», garantisce Giulia Buongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera.
Confermato: ddl in aula il 28 maggio. Nessuno slittamento dall'Aula del ddl anticorruzione in discussione nelle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera. È stato confermato che il testo arriverà in Aula il 28 maggio. Martedì 15 si voterà dalle 10,30 alle 12; si proseguirà giovedì 17 dalle 14.00. Mentre, per martedì 22 è prevista la conclusione dell'esame e giovedì 24 dovrebbe essere votato il mandato al relatore.
- CNF in via Arenula: Alpa si impegna per i giovani e per una migliore amministrazione della giustizia
- OUA e ANAI condannano la decisione dell’Antitrust: l’abilitazione spagnola è una scorciatoia indegna
- Le prossime votazioni per Cassa Forense e la libertà di voto
- L’incontro preliminare gratuito aiuterà le parti a capire la procedura e se conviene
- 1.000 euro di sanzione per 5 Ordini forensi, iscrizione all’albo troppo difficile per gli avvocati europei: concorrenza violata
Network Giuffrè




