Liberalizzazioni | 27 Gennaio 2012
Se il compenso è determinato in base alle tariffe la clausola è nulla. La nullità comporta che il giudice debba applicare le tariffe!
di Fabio Valerini - Assegnista di ricerca in diritto processuale civile
La lettura dell’art. 9, d.l. n. 1/2012 sulle professioni regolamentate mi ha posto un atroce dubbio: credo di non aver capito nulla della norma. Chiedo, quindi, un aiuto per cercare di districare quella che mi sembra una ingarbugliata matassa. Se parte e professionista non sanno come valutare il quantum delle prestazioni che cosa c’è di più normale che rifarsi a tariffe stabilite in via generale dal Ministero vigilante?
Da un lato, infatti, il primo comma abroga le tariffe delle professioni (ad esempio quelle degli avvocati) e rende senz’altro ‘libera’ (e, cioè, non più vincolata a minimi e massimi o alla corrispondenza di...
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