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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

contenzioso tributario | 03 Dicembre 2020

Valido il ricorso tributario se quello notificato al contribuente è difforme a quello depositato

di Francesco Brandi - Dottore di ricerca in Diritto tributario presso la Sapienza di Roma

Il ricorso tributario resta valido se l’atto notificato è diverso da quello nel fascicolo ma non lede il diritto di difesa. La sanzione dell’inammissibilità, infatti, è riservata alle discrepanze che incidono sulla comprensione del contenuto da parte del destinatario e sullo svolgimento della sua attività, in violazione del fondamentale diritto di difesa di cui all’art. 24 Cost..  

(Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza n. 27388/20; depositata il 1° dicembre)

Lo ha affermato la Cassazione con l’ordinanza n. 27388/20, depositata il 1° dicembre 2020, con cui ha accolto il ricorso di una società nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.   Ricorso tributario: inammissibilità....

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