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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 12 Ottobre 2020

La sentenza di condanna al pagamento di somme soggette ad IVA ottenuta verso debitore e fideiussore è soggetta a registro in misura fissa

di Francesco Brandi - Dottore di ricerca in Diritto tributario presso la Sapienza di Roma

La sentenza di condanna contro debitore e fideiussore per la restituzione di prestiti soggetti a IVA, ancorché esenti, è soggetta a imposta di registro in misura fissa. Il conseguimento da parte del creditore di un unico titolo esecutivo giustifica, infatti, l’identità del prelievo fiscale per entrambe le categorie.  

(Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza n. 21702/20; depositata l’8 ottobre)

Lo ha affermato la Cassazione con l’ordinanza n. 21702 dell’8 ottobre 2020, che ha accolto il ricorso di una banca.   Imposta di registro e presenza di fideiussione. In tema d'imposta di registro, le somme corrisposte a...

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