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FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 17 Giugno 2020

ISA: pubblicata una nuova circolare

di La Redazione

Forniti i chiarimenti in ordine all'applicazione, per il periodo d'imposta 2019, degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Circ. AE 16 giugno 2020 n. 16/E).

L'AE ha pubblicato una circolare-fiume sugli ISA da applicare al periodo d'imposta 2019 (Circ. AE 16 giugno 2020 n. 16/E). La nuova prassi mette in luce le principali novità degli indici, della modulistica, i dati precalcolati dall'AE, gli ISA evoluti, il software “Il tuo ISA”, i benefici premiali e risponde ad alcuni quesiti pervenuti all'AF. Alla Circolare sono allegati uno schema di sintesi degli ISA oggetto di evoluzione (Allegato 1) e l'elenco degli ISA applicabili a partire dal periodo d'imposta 2019 (Allegato 2).

 

Novità ISA 2020

La circolare fornisce una panoramica di tutti gli interventi effettuati sugli ISA in applicazione per il p.i. 2019, e precisamente:
- novità introdotte con il DM 24 dicembre 2019;
- novità introdottecon il DM 28 febbraio 2020;
- modifica al calcolo del coefficiente individuale, al riguardo è specificato che la modifica opera in modo da tenere conto dell'entità della flessione dei ricavi/compensi dichiarati nell'anno di riferimento rispetto al passato e dell'apporto del coefficiente individuale nella stima dei ricavi/compensi e del valore aggiunto. Conseguentemente, quanto maggiore è la flessione dei ricavi/compensi dichiarati dal contribuente nell'anno di applicazione rispetto al passato e quanto maggiore è il contributo del coefficiente individuale nelle stime dei ricavi/compensi e/o del valore aggiunto, tanto maggiore sarà la riduzione prodotta dal correttivo nelle stime stesse;
- ISA relativo ad attività professionali con modello “a prestazione”;
- indicatori di anomalia;
- contribuenti ai quali non si applicano gli ISA, la nuova prassi fornisce chiarimenti in ordine all'esclusione dall'applicazione degli ISA dei soggetti che svolgono attività d'impresa, arte o professione e partecipano a un gruppo IVA. L'esclusione, limitata al solo periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2019, deve ritenersi finalizzata all'acquisizione degli elementi conoscitivi indispensabili per poter valutare la possibilità di applicare correttamente gli ISA ai soggetti interessati dall'istituto gruppo IVA;
- stima ricavi/compensi, la circolare mette in luce la modifica del criterio con cui sono confrontati i ricavi/compensi dichiarati, con quelli presunti in base agli indicatori elementari di affidabilità. In particolare sottolinea che, attraverso tale modifica, la stima dei ricavi operata ai fini dell'attribuzione del punteggio relativo agli indicatori elementari di affidabilità, sarà comprensiva dei proventi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, con l'abbandono (a esclusione di taluni ISA) del meccanismo utilizzato in passato, per la neutralizzazione della componente relativa all'attività di vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso, che consentiva di escludere dalla stima i proventi derivanti da tali attività.

 

Modulistica

Il paragrafo della circolare che si occupa della modulistica passa in rassegna:
- la semplificazione degli adempimenti, consistente, tra l'altro, nel passaggio da 83 informazioni presenti, in media, nei modelli degli studi di settore, alle 29 contenute nei modelli ISA. ll processo di semplificazione ha, altresì, comportato l'eliminazione dell'obbligo di compilazione del modello ISA per alcune tipologie di contribuenti in precedenza tenute alla presentazione del modello studi di settore;
- le principali novità della modulistica 2020, in particolare sono illustrati gli elementi di maggiore novità o rilevanza contenuti nelle istruzioni (Parte generale, Quadro A-Persone, Quadro F-Dati contabili Imprese, Quadro G e H – Dati contabili Professionisti, Quadri E-Dati per la revisione).

 

Dati precalcolati ISA 2020

Nell'ottica di rendere l'adempimento quanto più possibile agile, il “pacchetto” di informazioni “precalcolate” dall'AE risulta ridotto rispetto a quello fornito per la precedente annualità. Sono infatti state eliminate diverse variabili che hanno presentato nel primo anno di applicazione diverse criticità di funzionamento, e, conseguentemente, sono stati eliminati gli indicatori di anomalia ad esse correlati. In relazione alla consultazione ed all'acquisizione dei dati precalcolati, la Circolare conferma che non è intervenuto alcun elemento di novità rispetto alla precedente annualità.

 

ISA evoluti per il periodo d'imposta 2019

La circolare fornisce gli elementi di maggiore approfondimento con riferimento a specifici ISA evoluti, divisi per macrocomparto economico di appartenenza (manifatture, professionisti, servizi e commercio), interessati da interventi più rilevanti o particolari.

 

Software “Il tuo ISA”

La struttura del software per il p.i. 2019 replica quella già prevista per il primo periodo di applicazione degli ISA. In particolare, è confermata l'articolazione dell'applicativo in quattro sezioni: importa, compila, invia, utilità. Sono riportate nella Circolare, a titolo esemplificativo, alcune casistiche di calcolo e visualizzazione degli importi relativi agli “Ulteriori componenti per massimizzare il punteggio del singolo indicatore”.

 

Benefici premiali

Elencati i benefici premiali previsti, la circolare precisa che l'individuazione delle condizioni in presenza delle quali vengono riconosciuti i benefici in argomento per effetto dell'applicazione degli ISA al periodo d'imposta 2019 (Provv. AE 30 aprile 2020) tiene conto di una duplice esigenza:
- da un lato definire dei punteggi idonei ad individuare situazioni di affidabilità fiscale rispetto al periodo di imposta a cui gli ISA sono stati applicati: nel caso di specie il 2019;
- dall'altro, contestualmente, in modo coerente con la filosofia degli ISA, provare ad individuare, al fine di premiarle, situazioni di affidabilità fiscale ripetute nel tempo: nel caso di specie i periodi di imposta 2018 e 2019.
A tal proposito è stato predisposto un meccanismo che consente di accedere ai benefici sia ottenendo un punteggio idoneo nell'annualità di applicazione sia, ove ciò non accada, valutando il punteggio dell'anno di applicazione congiuntamente a quello dell'anno precedente.
La Circolare, inoltre, riporta, nel dettaglio, in relazione a ciascun beneficio premiale, il livello di affidabilità necessario per accedervi.

 

Le novità introdotte dal DL Rilancio

La circolare fornisce anche alcune prime considerazioni in ordine alle modifiche alla disciplina degli ISA contenute all'art. 148 DL 34/2020. In particolare, è precisato che tale disposizione non modifica la disciplina in vigore, ma introduce una disciplina eccezionale, limitata a specifici periodi di imposta, con le seguenti finalità:
- c. 1 (slittamento al 30 aprile dell'anno successivo a quello di applicazione, il termine per le integrazioni degli indici), intervento limitato ai soli periodi d'imposta in corso al 31 dicembre 2020 e 2021 e finalizzato a tenere conto degli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati conseguente all'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19;
- c. 2 (individuazione di specifiche modalità di esecuzione delle attività di controllo basate su analisi del rischio di evasione fiscale), intervento limitato ai soli periodi d'imposta in corso al 31 dicembre 2018 e 2020 e finalizzato alla individuazione di particolari modalità di svolgimento delle attività di analisi del rischio basate sull'esito della applicazione degli ISA.
I chiarimenti specificano che la capacità degli ISA di rappresentare le realtà dei singoli contribuenti anche a seguito delle ricadute sul periodo d'imposta 2020 del fenomeno Covid-19, dovrà essere valutata, una volta effettuati i necessari interventi di adeguamento dello strumento previsti dall'articolo in commento, in fase di applicazione basandosi sulle specificità di ciascun contribuente e non aprioristicamente ex ante in modo generale ed astratto. Gli interventi previsti dal DL Rilancio, infatti, dovranno essere idonei a rendere rappresentativi gli ISA per il “campione di riferimento” individuando gli effetti della crisi epidemiologica.
Viceversa laddove le specifiche modalità di svolgimento dell'attività del singolo contribuente siano profondamente diverse da quelle del campione riferibile alla gran parte dei soggetti che svolgono la specifica attività utilizzato nella fase di aggiornamento degli ISA, il contribuente, come di consueto, potrà dichiarare la presenza di un'ipotesi di non normale svolgimento dell'attività.
La causa di esclusione in argomento (art.9 bis c. 6 DL 50/2017) è infatti finalizzata a consentire la disapplicazione degli ISA nei casi in cui il singolo contribuente opera in condizioni che non sono confrontabili con le modalità di svolgimento dell'attività che contraddistinguono l'ambiente economico di riferimento (anche al netto degli effetti dell'emergenza epidemiologica in atto).

 

Risposte a quesiti

La circolare fornisce risposta a quattro quesiti che vertono, rispettivamente, su:

- effetti dell'applicazione degli ISA in particolari situazioni di non normale svolgimento della attività;
- corretta compilazione dei modelli ISA 2020;
- termini di presentazione della dichiarazione e punteggio ISA;
- regime premiale.

 

(Fonte: mementopiù.it)

 



Qui la circolare dell’Agenzia delle Entrate del 16 giugno 2020, n. 16