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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 17 Marzo 2020

Imposta sulle donazioni: gli affini sono discriminati rispetto ai parenti?

di Giuseppe Marino - Avvocato e Dottore di ricerca in Giustizia costituzionale

Il fatto che la disciplina relativa all’imposta sulle donazioni e gli altri atti tra vivi – vigente ratione temporis – abbia inteso selezionare i soggetti passivi del prelievo in ragione della prossimità dei vincoli familiari, individuando il grado e i limiti di tale prossimità e tenendo adeguatamente conto dell’impatto finanziario di tale selezione, esclude l’arbitrarietà della disciplina censurata.  

(Corte Costituzionale, sentenza n. 54/20; depositata il 13 marzo)

Lo ha affermato la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 54, depositata il 13 marzo 2020.   Donazioni e altre liberalità tra vivi: la disciplina tributaria è incostituzionale? La pronuncia in commento trae origine dalla...

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