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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 02 Ottobre 2019

Approvata la legge di delegazione europea

di La Redazione

Il testo della legge prevede il recepimento di 26 direttive europee, nonché l'adeguamento a 10 regolamenti comunitari.  

Con 264 voti favorevoli e uno contrario, la Camera ha approvato in via definitiva la legge di delegazione Europea. Il nuovo provvedimento consta di 26 articoli, le cui disposizioni di delega riguardano il recepimento di 26 direttive europee, nonché l’adeguamento della normativa nazionale a 10 regolamenti europei e a una decisione quadro GAI del Consiglio. L’articolato contiene inoltre principi e criteri direttivi specifici per l’esercizio della delega relativa a 14 direttive.
Tra le direttive recepite, la Dir. 2018/958/UE che impone agli Stati membri di valutare preliminarmente la proporzionalità delle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative che limitino l'accesso alle professioni regolamentate o il loro esercizio. Tale "test di proporzionalità" dovrebbe essere posto in essere sia per nuove norme in via di introduzione sia per modifiche della normativa esistente; la sua portata è "proporzionata alla natura, al contenuto e all'impatto della disposizione".
È poi previsto l'adeguamento della normativa nazionale al Reg. UE n. 655/2014, sulla procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari per facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale. Scopo della misura è consentire al creditore di vincolare i conti bancari del debitore, senza che questi, avendone ricevuto notizia, possa compromettere la successiva soddisfazione del credito mediante assegnazione delle somme così vincolate. Nei casi transazionali, dunque, il creditore può chiedere al giudice competente per il merito della causa di emettere l’ordinanza europea di sequestro conservativo, fondata su un credito risultante da atto pubblico (sentenza o transazione). L’ordinanza in questione può essere richiesta parallelamente o in cumulo con misure conservative nazionali, con l’obbligo di dichiararlo nella richiesta.
La legge di delegazione detta, inoltre, i principi e criteri direttivi per l’attuazione della Dir. 2017/1371/UE, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale (cd. Direttiva PIF).

(Fonte: fiscopiu.it)