POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 26 febbraio 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 02 Luglio 2019

S.n.c. estinta e prosecuzione attività: ammesso al forfettario il socio superstite

di La Redazione

Il socio (ditta individuale) che prosegue l'attività della s.n.c. estinta può applicare il regime forfetario: questo quanto affermato nella risposta dell’Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2019, n. 215.  

Il socio superstite che prosegue, come ditta individuale, l’attività svolta in regime del margine dalla Snc estinta, può applicare il regime forfettario. Questo quanto affermato nella risp. interpello AE 28 giugno 2019, n. 215.
L’istante, nel caso concreto (vendita di libri usati), viene identificato come nuovo soggetto, autonomo e distinto dalla precedente società.
Non si può, quindi, affermare che la società continui ad esistere sotto la diversa forma giuridica della ditta individuale e, di conseguenza, si afferma l’irrilevanza del regime IVA applicato in precedenza dalla Snc.
Ribadendo la possibilità di adottare il regime forfettario da parte del nuovo soggetto, già a partire dal periodo d’imposta 2019 e sempre che la ditta individuale sia costituita in tale periodo e non abbia applicato il regime del margine, si afferma che l’adesione a tale regime debba essere comunicata nella dichiarazione di inizio attività (Modello AA9/12) e successivamente confermata, in sede di dichiarazione dei redditi (rigo LM 21).

(Fonte: fiscopiu.it)

 



Qui la risposta all’interpello dell’Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2019, n. 215