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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 14 Febbraio 2019

Chiarimenti delle Entrate sulla detrazione degli interessi passivi nel caso di mutuo misto

di La Redazione

L’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito presentato da un contribuente che chiedeva di sapere se è possibile portare in detrazione gli interessi passivi relativi ad un mutuo c.d. misto, sia con riferimento alla somma utilizzata per l’acquisto che a quella utilizzata per la ristrutturazione.  

Con la risposta al quesito n. 38, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’art. 15, comma 1, lett. b), TUIR in relazione alla detrazioni di interessi passivi per il mutuo c.d. misto.

 

Il quesito. In particolare, l’istante ritiene che, in base alla circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, per tutta la durata del mutuo possa detrarre il 19% degli interessi passivi relativi al contratto di mutuo stipulato sia per l’acquisto che per la ristrutturazione.

 

Il parere dell’Agenzia delle Entrate. L’art. 15, comma 1-ter, TUIR, prevede la detrazione dall’IRPEF di un importo pari al 19% degli interessi passivi pagati in dipendenza di mutui, garantiti da ipoteca, contratti per la costruzione dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un ammontare complessivo non superiore ad euro 2.582,28. L’art. 1, comma 3, del successivo d.m. 30 luglio 1999, n. 311 dispone che tale detrazione è ammessa a condizione che i lavori di costruzione o ristrutturazione abbiano inizio nei 6 mesi antecedenti o nei diciotto mesi successivi alla data di stipula del mutuo da parte del soggetto che sarà il possessore a titolo di proprietà o altro diritto reale dell’unità immobiliare da costruire o ristrutturare e che quest’ultima sia adibita ad abitazione entro 6 mesi dal termine dei lavori.
In riferimento alla circolare n. 7/E del 2018, l’Agenzia conclude precisando che «qualora siano rispettate tutte le condizioni su richiamate, l’istante possa usufruire “cumulativamente” – ma soltanto per il periodo di durata dei lavori di costruzione dell’unità immobiliare, nonché per il periodo di 6 mesi successivi al termine dei lavori stessi – delle detrazioni previste dall’art. 15, comma 1, lett. b), TUIR (detrazione degli interessi passivi riferita a contratti di mutuo stipulati per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale) e dall’art. 15, comma 1-ter, TUIR (detrazione degli interessi passivi relativa a contratti di mutuo stipulati per la costruzione/ristrutturazione dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale)».

 



Qui la risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 38