POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 09 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 19 Dicembre 2018

Anomalie, nuovi alert dalle Entrate

di La Redazione

Raggiunti dalle Entrate, attraverso le comunicazioni, i soggetti IVA per i quali emergono differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate.  

Al via le nuove comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate che informano i soggetti IVA della presenza di anomalie tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Amministrazione finanziaria, da cui risulterebbe che tali contribuenti abbiano omesso, in tutto o in parte, di dichiarare il volume d’affari conseguito per il periodo di imposta 2017. Il Direttore delle Entrate, Antonino Maggiore, ha firmato ieri il provvedimento che prevede e disciplina l’invio degli alert ai contribuenti. Secondo quanto stabilito, le comunicazioni conterranno i seguenti dati:
- codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;
- numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;
- codice atto;
- totale delle operazioni comunicate dai clienti soggetti passivi IVA e di quelle effettuate nei
- confronti di consumatori finali comunicate dal contribuente stesso ai sensi dell’art. 21 del d.l. 78/2010;
- modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata, resi disponibili all’interno dell’area riservata del portale informatico dell’Agenzia delle Entrate denominata “Cassetto fiscale” e nel portale “Fatture e Corrispettivi”.
Come noto, il contribuente, se ritiene sussistenti le anomalie segnalate, può porvi rimedio mediante l’istituto del ravvedimento operoso anche qualora la violazione sia già stata constatata ovvero siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui abbia avuto formale conoscenza, salvo la notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, nonché il ricevimento di comunicazioni di irregolarità. Al contribuente è altresì riconosciuta la possibilità di richiedere, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti.

(Fonte: fiscopiu.it)

 



Qui il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2018, n. 517020