POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 20 ottobre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
FINANZA e TRIBUTI

contenzioso tributario | 02 Gennaio 2018

Mediazione, arrivano i chiarimenti e cambiano le avvertenze della cartella

Pubblicata la circolare n. 30/E dell’Agenzia delle Entrate che fa luce sull’innalzamento della soglia di valore delle liti per cui scatta l’istituto deflattivo. Un nuovo provvedimento recepisce la novità nelle avvertenze della cartella di pagamento.

La circolare n. 30/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 22 dicembre fornisce le prime indicazioni relative alle novità in tema di reclamo/mediazione di cui all’art. 17-bis del d.lgs. n. 546/1992. Come noto, infatti, l’art. 10 del d.l. n. 50/2017 ha innalzato da 20 mila a 50 mila euro la soglia di valore delle liti che delimita l’ambito di applicazione dell’istituto escludendo espressamente le controversie relative a tributi che, sulla base del diritto comunitario, costituiscono risorse proprie tradizionali.

Notifica. La nuova prassi chiarisce quali atti saranno soggetti a detta novità. A tal fine, viene specificato che la notifica si considera perfezionata al momento della ricezione dell’atto da parte del contribuente e, dunque, rileva la data in cui la notifica si perfeziona per il destinatario. Pertanto, è precisato nella circolare in commento, «se l’atto è notificato a mezzo posta anteriormente al 1° gennaio 2018, ma ricevuto dal contribuente successivamente a tale data, l’eventuale controversia innanzi alla Commissione tributaria provinciale, anche di valore superiore a ventimila e fino a cinquantamila euro, ricade nell’ambito di applicazione dell’art. 17-bis del d.lgs. n. 546/1992».

Applicazione del reclamo/mediazione. In sintesi, secondo le indicazioni fornite, il reclamo/mediazione si applica anche alle controversie di valore superiore a 20 mila e fino a 50 mila euro concernenti:
- atti notificati (rectius, ricevuti dal contribuente) a decorrere dal 1º gennaio 2018;
- rifiuti taciti per i quali, alla data del 1º gennaio 2018, non sia interamente decorso il termine di 90 giorni dalla presentazione della domanda di restituzione.
Lo stesso giorno di pubblicazione della circolare, il 22 dicembre, le Entrate hanno altresì diramato un Provvedimento che recepisce l’innalzamento della soglia a 50 mila euro nel testo delle «Avvertenze» della cartella di pagamento relative ai ruoli emessi dall'Agenzia delle entrate. La versione aggiornata informa il contribuente che, per le controversie di valore non superiore a 50 mila euro, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e potrà contenere una proposta di mediazione con rideterminazione della pretesa. Le nuove avvertenze, inoltre, avvisano che le nuove disposizioni relative al reclamo e alla mediazione si applicano, in quanto compatibili, anche alle controversie proposte nei confronti dell'Agente della Riscossione.

(Fonte: fiscopiu.it)



Qui la circolare dell’Agenzia dell’Entrate del 22 dicembre 2017, n. 30/E