POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 21 luglio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 09 Novembre 2017

Anomalie, nuove comunicazioni per le Partite IVA

L’Agenzia delle Entrate ha disciplinato, tramite provvedimento n. 251544 dell’8 novembre 2017, gli avvisi rivolti ai contribuenti per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti.

Comunicazione di anomalia. Al via nuovi alert del Fisco. L’ultima comunicazione di anomalia messa a punto dall’Agenzia delle Entrate è rivolta ai soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Agenzia stessa.
Il contenuto e le modalità di trasmissione della nuova comunicazione sono state definite ieri dal Provvedimento n. 251544 firmato da Ernesto Maria Ruffini.
Nello specifico, i nuovi avvisi indicheranno il totale delle operazioni comunicate dai clienti soggetti passivi IVA e di quelle effettuate nei confronti di consumatori finali comunicate dal contribuente stesso (queste ultime al netto dell’IVA determinata secondo l’aliquota ordinaria) e le modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata. La stessa comunicazione e le relative informazioni di dettaglio sono consultabili, da parte del contribuente, all’interno dell’area riservata del portale informatico dell’Agenzia delle Entrate, denominata “Cassetto fiscale”.
Come per tutti gli altri avvisi bonari, una volta ricevuta la comunicazione, le strade per il contribuente sono molteplici: porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del ravvedimento operoso; richiedere informazioni o comunicare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti; non fare nulla.

(Fonte:www.fiscopiu.it)



Qui il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’8 novembre 2017, n. 251544