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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

sanità | 28 Settembre 2016

Precompilata, l’opposizione vale anche per le nuove spese sanitarie

È stato pubblicato il 26 settembre 2016 in Gazzetta Ufficiale n. 225 il decreto recante le specifiche tecniche e le modalità operative della trasmissione telematica al STS dei dati relativi alle spese sanitarie e alle spese veterinarie. Il diritto di opposizione potrà essere esercitato secondo le regole seguite l’anno scorso.

Per opporsi all’inserimento delle nuove spese sanitarie (farmaci da banco, spese per psicologi, ottici, infermieri…) nella Precompilata 2017, basterà seguire le procedure fissate dall’art. 3 del d.m. 31 luglio 2015, già in uso lo scorso anno. Per le spese veterinarie, invece, tale facoltà di opposizione non è stata riconosciuta.

Il decreto 16 settembre. Così prevede il decreto 16 settembre 2016, recante «Specifiche tecniche e modalità operative della trasmissione telematica al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e alle spese veterinarie, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell'Agenzia delle entrate».

Le modalità di opposizione. Il decreto, pubblicato il 26 settembre in Gazzetta Ufficiale n. 225, fissa, infatti, all’art. 4 le sole modalità di «opposizione da parte dell'assistito alla trasmissione dei dati di cui all'art. 2, comma 1», che sono, si ricorda: farmaci da banco acquistati presso le parafarmacie e in generale gli esercizi di distribuzione al pubblico di farmaci, spese per psicologi, infermieri, ostetriche/i, tecnici sanitari di radiologia medica e ottici. In assenza dello scontrino parlante, la possibilità di opporsi chiedendo oralmente al medico o alla struttura sanitaria l'annotazione dell'opposizione sul documento fiscale, potrà essere esercitata solo in riferimento alle nuove spese sanitarie sostenute a partire dal 14 novembre 2016 (sessantesimo giorno successivo  alla  data  di  pubblicazione del Provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate 15 settembre 2016 che detta le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese in commento). Come specificato nel Decreto 16 settembre 2016 per le spese sanitarie «sostenute nell'anno 2016 e per i rimborsi erogati nello stesso anno, la richiesta di opposizione all'utilizzo dei dati può' anche essere effettuata in relazione alle voci aggregate per tipologia di spesa con la modalità di cui al punto 2.4.5 del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 15 settembre 2016».

(Fonte: www.fiscopiu.it)

 



Qui il decreto 16 settembre 2016, in Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2016, n. 225