POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 20 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

frodi carosello | 12 Giugno 2012

Valido l'accertamento basato sull'acquisto del bene sottocosto e sulla circostanza che il fornitore non ha pagato l'Iva

di Antonio Terlizzi - Tributarista

  Il meccanismo messo in atto e lo scopo che lo stesso si propone di raggiungere fanno presumere la piena conoscenza della frode e, dunque, rendono valido l'accertamento anche motivandolo sul semplice acquisto del bene sottocosto e sulla circostanza che il fornitore non ha pagato l'Iva.

(Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza n. 9107; depositata il 6 giugno)

  Il contribuente deve, infatti, provare la sua buona fede e cioè dimostrare di non essere a conoscenza di aver trattato con una cartiera. Nel quadro di una frode carosello l’Amministrazione Finanziaria può dar prova dei...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.