IVA | 24 Maggio 2012
Il giudice italiano può disapplicare d'ufficio le norme sul condono
di Antonio Terlizzi - Tributarista
Il giudice italiano può disapplicare d'ufficio le norme sul condono in contrasto con le disposizioni di diritto comunitario, ciò anche in sede di legittimità. Poiché decade dal beneficio fiscale anche il contribuente che non ha pagato l'ultima rata, sono applicabili anche le sanzioni in misura integrale.
(Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza n. 8110/12; depositata il 23 maggio)
maggio 2012.
La vicenda. Il giudice di legittimità ha accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria, analizzando i rapporti fra direttiva europea sul condono e norme interne. La Corte ha disapplicato, per contrasto con...
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