POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 03 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

CASSAZIONE | 03 Dicembre 2005

L'amministratore che si dice estraneo all'evasione fiscale della società deve attendere l'avviso di mora

Chi ha la rappresentanza di un soggetto passivo di imposta non è legittimato ad impugnare la cartella (che è emessa nei confronti di altro soggetto). Potrà agire quando la riscossione sarà avviata nei suoi confronti

(Sezione tributaria, sentenza n. 24975/05; depositata il 25 novembre)

Se la società evade il Fisco, l'amministratore delegato che intende dimostrare l'assenza di una sua responsabilità personale dovrà attendere la notifica dell'avviso di mora e non della cartella esattoriale. In materia tributaria, infatti, per costante...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.