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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

CORTE DI GIUSTIZIA | 07 Ottobre 2005

Viaggi "tutto compreso", per il debito Iva l'agenzia dovrebbe isolare le prestazioni proprie

E calcolandole sul valore di mercato, ove questo sia ragionevolmente determinabile. I giudici comunitari - rispondendo a quelli tributari del Regno Unito - chiariscono quando si può ricalcolare il debito con il criterio ritenuto conforme dalla Corte

(Corte di Giustizia europea, terza sezione, sentenza nella causa 291/03; pubblicata il 6 ottobre 2005)

Un'agenzia di viaggi o un tour operator che fornisca ai viaggiatori, ad un prezzo forfettario ("tutto compreso", all inclusive) prestazioni acquisite presso terzi e prestazioni proprie è tenuta, in linea di principio, ad isolare la frazione del pacchetto...

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