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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

riconoscimento di paternità | 13 Ottobre 2020

Il padre biologico può riconoscere il figlio, anche se già riconosciuto dal marito della madre

di Giulia Milizia

Per la CEDU l’impossibilità di un padre biologico di riconoscere il figlio, nel frattempo riconosciuto dal patrigno, anche se lo Stato ha margine discrezionale nel regolare la materia e se le motivazioni del rifiuto opposte dalle Corti interne in generale lo giustificano, costituisce un grave vulnus alla sua serenità familiare ex art. 8 Cedu, tanto più che i suoi diritti non sono stati assolutamente tutelati.

È quanto affermato dalla CEDU sez.IV nel caso Koychev c. Bulgaria (ric.32495/15) del 13 ottobre relativo ai ripetuti rifiuti ad un padre biologico di poter riconoscere il figlio nato fuori dal matrimonio, prima per le opposizioni della madre...

Qui la sentenza della CEDU, Quatrième Section, caso Koychev c. Bulgaria del 13 ottobre 2020

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