POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 05 luglio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

filiazione | 30 Giugno 2020

Lecito tutelare il legame patrigno-figliastro se il padre biologico è assente ingiustificato

di Giulia Milizia

Il rapporto tra padre-figlio è a fondamento della tutela della vita e serenità familiare ex art. 8 Cedu. Nel supremo interesse del minore questo legame non deve essere leso salvo casi eccezionali. Rientra tra questi la revoca della patria potestà al padre biologico che non ha provveduto ai suoi doveri di cura del figlio (ha versato saltuariamente gli alimenti, non ha avuto contatti col minore per diversi anni etc.), il quale ha instaurato un ottimo rapporto col nuovo marito della madre che lo ha, poi, adottato. Esclusa, quindi, ogni deroga all’art.8 Cedu.

È quanto deciso dalla CEDU sez. III nel caso Ilya Lyapin c. Russia del 30 giugno.   Il caso. Il ricorrente divorziò consensualmente dalla moglie quando V. aveva solo 3 mesi. Il bimbo per i primi due anni visse col padre e...

Qui la sentenza della CEDU, Third Section, caso Ilya Lyapin c. Russia del 30 giugno 2020

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.