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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

privacy | 16 Aprile 2020

La legge non prevede il test del DNA tramite prelievo di saliva: violata la privacy dell’indagato

di Giulia Milizia

La CEDU ha stabilito (contraddicendo apparentemente un suo precedente specifico) che il prelievo salivare per effettuare un test del DNA, senza una previsione di legge che lo autorizzi, viola la privacy dell’interessato. Questa deroga è stata esclusa invece relativamente alla perquisizione perché contestata nelle dovute sedi legali e accompagnata dalla dovute garanzie contro gli abusi.

È quanto deciso dalla CEDU nel caso Dragan Petrovic c. Serbia (ric. 75229/10) del 14 aprile.   Il caso. Il GIP, durante l’indagine per la morte di un anziano a seguito di un violento pestaggio, sulla scorta di testimonianze...

Qui la sentenza della CEDU, Fourth Section, caso Dragan Petrovic c. Serbia (ric. 75229/10) del 14 aprile 2020

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