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COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

guida in stato di ebbrezza | 02 Luglio 2019

Imporre un test delle urine con catetere ad un guidatore ubriaco è un trattamento degradante

di Giulia Milizia

Viola l’art. 3 Cedu (divieto di tortura e di trattamenti inumani e/o degradanti) forzare una persona, fermata per sospetta guida in stato d’ebbrezza e che aveva rifiutato di effettuare l’etilometro, a subire un prelievo delle urine con un catetere, dopo aver già eseguito un’analisi del sangue per accertare l’assunzione di alcol e/o droghe. Infatti è un trattamento medico inutile ed invasivo che lede l’integrità fisica e mentale dell’interessato.  

È quanto deciso dalla CEDU sez. IV nel caso R.S. c. Ungheria (ric.65290/14) del 2 luglio 2019.   Il caso. Il ricorrente fu coinvolto in una rissa nel parcheggio di una discoteca. Poco dopo, quando la sua auto era parcheggiata a...

Qui la sentenza della CEDU, Sezione Quarta, del 2 luglio 2019, caso R.S. c. Ungheria (ric. 65290/14)

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